Release "KRAUTO" 1.1

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1 Rock in rio III  .  rio de janeiro

2 Hard rock hotel  .  las vegas

3 Hard rock hotel  .  las vegas

 

Si ricorda che gran parte delle review di questa sezione provengono da commenti a caldo di fans, quindi ci scusiamo in anticipo se dovessero essere presenti errori di qualsiasi genere all'interno delle stesse. - Lo Staff -

 

Intro (cartone)

Welcome To The Jungle

It's So Easy

Mr.Brownstone

Speech d'Axl 

Live And Let Die

Oh My God

Think About You

You Could Be Mine

Guitar Solo Robin/ Sossego

Sweet Child O'Mine

Knockin' On Heaven's Door

Madagascar

Guitar Solo Buckethead

November Rain

Out Ta Get Me

Rocket Queen

Speech d'Axl

Chinese Democracy

Blues Jam

The Blues

Patience

Speech d'Axl

Nightrain

Guitar Solo Robin Finck & Buckethead

My Michelle

Silkworms

Samba School Interlude

Paradise City

Outro (speech d'Axl)

 

DATA: Domenica 14 Gennaio 2001

CITTA': Rio de Janeiro, Brasile

DURATA: 150 Minuti

AFFLUENZA: 250000 circa

15/01/2001 ROCK IN RIO III

Ci siamo, Rio de Janeiro 15 Gennaio 2001. Uno dei più mastodontici eventi rock sta per iniziare. Il Rock in Rio è ormai giunto alla terza edizione e quest’anno come tutte le precedenti le più grandi band a livello mondiale sono pronte ad esibirsi davanti ad una folla di circa 250000 persone; band del calibro Iron Maiden, Oasis, REM, in un susseguirsi di concerti dalle prime ore del pomeriggio fino a notte inoltrata. 

Questa edizione è molto sentita per un evento in particolare, il ritorno a Rio dopo 9 anni dei Guns N’ Roses che fanno la loro prima apparizione dopo anni al buio davanti ad una platea così vasta. Chi ricorda ancora la line-up degli inizi degli anni novanta potrebbe rimanere stupito, Axl Rose e Dizzy Reed sono gli unici superstiti della vecchia band chje oggi è composta da 8 membri; 3 chitarre, 2 tastiere oltre che a batteria, basso e voce.

Lo show dei Guns N’ Roses è straordinario; il concerto inizia con l’intro dell’esorcista che introduce le prime note di Welcome to the Jungle, il pubblico è già in delirio e quando Axl sbuca fuori con il suo urlo e la canzone inizia, tutto sembra tornato indietro a 9 anni fa. Axl fisicamente è cambiato, sicuramente 20 chili in sovrappeso, folta chioma lunga, pantaloni sportivi, camicia bianca sbottonata e occhiali. Al suo fianco Buckethead con il suo caratteristico secchiello in testa, maschera bianca, e giubbotto giallo. L’altra chitarra, l’ex Nine Inch Nails Robin Finck è in perfetto stile dark con trucco marcato al seguito. Gli altri sono Paul Tobias (chitarra accompagnamento) Tommy Stinson (basso) Brain (batteria) Dizzy Reed (tastiere e piano) Chris Pittman (tastiere). Dopo Welcome to the Jungle inizia come al solito It’s So Easy, e Axl come ai vecchi tempi fa subito vedere il suo temperamento buttando fuori un fan che ondeggiava per aria una maglietta con la foto di Slash.

Tutte le canzoni scivolano via come se questi ragazzi suonassero insieme da anni, eseguono quasi tutte le canzoni di Appetite For Destruction e nella setlist non mancano dei pezzi nuovi del nuovo album in progettazione “Chinese Democracy”, parlo di Oh My God! (colonna sonora del film End Of Days) la stessa Chinese Democracy,  Madagascar passionale e intensa, The Blues splendida ballata e Silk Worms elettronica e coinvolgente. Durante lo show Axl ha parole dure nei confronti degli Oasis ( con i quali aveva avuto qualche battibecco nel Backstage) e su internet definendolo una sorta di “Big Garbage” grande spazzatura. Il concerto si chiude come di consuetudine con Paradise City e Axl stanco ma ancora carico come un ventenne da sfogo a tutte le sue energie correndo e ballando. 

Al termine ringrazia il pubblico per la magnifica serata e commosso annuncia che l’uscita del tanto sospirato Chinese Democracy è questione ormai di pochi mesi. Staremo a vedere

 

Intro

Welcome To The Jungle

It's So Easy

Mr. Brownstone

Live And Let Die

Guitar Solo Buckethead

Oh My God

Think About You

You Could Be Mine

Sweet Child O' Mine

Knockin' On Heaven's Door

Out Ta Get Me

Madagascar

Rocket Queen

Intro (piano)

November Rain

Chinese Democracy

The Blues

Guitar Solo Buckethead

Patience

My Michelle

Silkworms

Paradise City

Outro

 

DATA: Sabato 29 Gennaio 2001

CITTA': Las Vegas, Nevada - USA

DURATA: 120 Minuti

AFFLUENZA: 1400 circa

29/12/2001 HARD ROCK HOTEL, LAS VEGAS #1#

…..E riecco i Guns N’ Roses, dopo l’illusione di un anno fa con il concerto all’House of Blues e a Rock in Rio III e la delusione per l’annullamento del tour mondiale di primavera/estate……..ma finalmente riecco i GN’R. Ancora in occasione della fine dell’anno ma quest’anno all’Hard Rock Hotel e soprattutto due data filate.

Il concerto si apre con un video che presentava il nuovo logo della band la stella con la scritta GN’R in carattere diciamo “cinese” e sullo sfondo la bandiera americana. A seguire sono stati proiettati altri tre video: il primo rappresentante un soldato che corre in mezzo ad un campo con sottofondo uno spezzone di una nuova canzone dei GN’R e che si conclude con dei ringraziamenti e un grande finale dantesco; il secondo video mostra invece un narratore che dovrebbe essere George C. Scott che dice: “….gli Arabi hanno preso i nostro soldi, è tempo di riprenderci quello che ci appartiene….”. Infine l’ultimo mostra un disegno animato di alcuni soldati cinesi.

Il gruppo sale sul palco alle 23 (il concerto doveva iniziare alle 22), Axl si è mostrato veramente in forma tutt’altra persona rispetto a quella di Rio, molto più magro e muscoloso, portava una paio di pantaloni in pelle nera e l’immancabile camicia aperta. Robin era vestito tutto in nero, anche Buckethead era tutto in nero con l’immancabile secchiello in testa, Tommy  aveva un paio di pantaloni neri e una maglietta con scritto sopra “Bomb”. Dizzy……era Dizzy. Per quanto riguarda gli altri nienti di particolare da segnalare erano vestiti in modo normale. La setlist è stata la stessa di Rio, ma purtroppo il concerto è stato caratterizzato dai continui problemi di audio.  Durante “ Oh My God” Axl ha avuto problemi con il microfono e si è veramente innervosito, fino al punto di uscire dalla scena ed andare dall’ingegnerie del suono, immaginate voi per cosa, allora  Tommy ha cantato il resto della canzone, ma purtroppo i problmei non sono finiti lì perché poco dopo hanno colpito anche Robin che ha lanciato il piedistallo del microfono in terra sul palco. In quel momento molti hanno temuto il peggio ovvero che il gruppo se ne tornasse a casa, però in quel momento è intervenuto Axl dicendo:”Questo è il primo concerto in 10 anni che voglio veramente fare” e allora tutti i fans si sono tranquillizzati iniziando ad acclamarlo. Infatti Axl ha detto che Alan Niven nel ’91 lo aveva costretto alcune volte a suonare in giro e per quello lui lo ha cacciato. Axl è intervenuto anche sulla tournèe europea dicendo:”….Un giorno ero a casa seduto davanti al mio computer e su internet ho scoperto che la tournèe dei GN’R era stata annullata, ma io non sapevo neanche di che c’era una tournèe”. Axl ha parlato anche dell’uscita del nuovo album: “…stiamo lavorando in studio al nuovo album e vi posso promettere che faremo uscire qualcosa di grandissimo…”. Dopo “November Rain” Axl  ha spiegato perché l’album non è ancora uscito e ha ripetuto e sottolieanto che questo era il primo concerto che aveva chiesto veramente di fare, precisando che Robin e Buckethead non si erano mai incontrati prima del concerti dell’anno scorso all’House of Blues. Ha parlato anche dei vecchi membri del gruppo (in particolare di Duff e Slash) dicendo che sfruttano la celebrità che hanno avuto con i GN’R per loro stessi. A porposito di Slash, ha detto in una breve intervista alla radio americana ABCNews che ha cercato di entrare all’Hard Rock Hotel perché voleva per una volta vedere la band dalla parte del pubblico, ma non glielo hanno permesso. Una persona della sicurezza ha confemato che è stato fatto su esplicita richiesta di Axl.

Tornando al concerto, Buckethead ha fatto 3 assoli: il primo tra la 4.a e la 5.a canzone ed ha fatto "Pirates of the Caribbean", "Big Sur Moon" e "Star Wars"; Il secondo è stato acustico e variava velocemente da parti lente a parti veloci; il terzo invece è stato elettrico dove ha mostrato tutta la sua velocità, rapidità e tecnica. Durante l’esibizione qualcuno ha lanciato un cappello (secchiello) come quello di Buckethead ed Axl l’ha indossato, in seguito invece è arrivato sul palco un cappello da cow-boy nero che prima è stato indossato da Axl che poi l’ha dato ha Tommy. Il concerto si è concluso con la solita “Paradise City” e la pioggia di confetti, ed è durato circa 120 minuti.

Purtroppo nonostante la buona performance della band non si può dire che il concerto per loro è stato dei migliori infatti sono stati troppi i problemi tecnici. Il sonoro era orribile alcuni membri non riuscivano a sentirsi tra di loro e questo ha reso lo show molto pesante ai membri della band. Poi mentre Axl parlava prima di “November Rain” ha avuto problemi tecnici con il piano ed è per questo che ha prolungato un po’ il suo discorso. Il primo assolo di Buckethead, arrivato improvvisamente tra “Live and Let Die” e “Oh My God”, è servito a coprire altri problemi di ordine tecnico, ma lo stesso Buckethead durante “Oh My God” ha avuto altri problemi, oltre hai soliti problemi di Axl con il microfono. Insomma un calvario per la band! Però finalmente dopo questi problemi tutto si è risolto e il concerto è filato via liscio. Concludo dicendo che mi hanno fatto un’ottima impressione le canzoni nuove e secondo me questa band potrà arrivare molto lontano perché ha dimostrato un affiatamento che cresce di giorno in giorno.

 

Intro

Welcome To The Jungle

It's So Easy

Mr. Brownstone

Live And Let Die

Oh My God

Think About You

You Could Be Mine

Sweet Child O' Mine

Knockin' On Heaven's Door

Madagascar

Intro (piano)

November Rain

Out Ta Get Me

Guitar Solo Buckethead

Rocket Queen

Chinese Democracy

Guitar Solo Buckethead

Patience

The Blues

Silkworms

My Michelle

Nightrain
- Rappel -

Paradise City

Outro

 

DATA: Lunedì 31 Gennaio 2001

CITTA': Las Vegas, Nevada - USA

DURATA: 130 Minuti

AFFLUENZA: 1400 circa

 

31/12/2001 HARD ROCK HOTEL, LAS VEGAS #2#

E due…..eccoci al secondo concerto in 3 giorni del nuovo gruppo, e sicuramente non è un dispiacere visti gli innumerevoli anni di attesa; però questo show ha completamente cancellato e oscurato i precedenti, e non solo il concerto del 29 ma anche Rio e l’House of Blues!!!! Un mix di musica, energia e passione che ha spazzato via tutti i dubbi che anche il scettico poteva avere: i GN’R sono tornati e sono più in forma che mai, ed ora sono pronti a sferrare il loro attacco a tutto il pianeta.

Il concerto è filato tutto liscio  come l’olio senza nessun problema tecnico, il gruppo ha suonato benissimo e l’energia da loro emanata durante l’esibizione è stata incredibile, però non sono state suonate nuove canzoni oltre le “solite” che abbiamo già sentito.

Ecco il look del gruppo:

AXL / portava dei pantaloni simili a quelli del 29 e la felpa con il numero 44 della squadra florida State Seminale. Più tardi Axl ha messo la stessa “giacca” del concerto precedente. Per “Paradise City” è apparso con una camicia blu brillante.

ROBIN / aveva pantaloni rossi e neri, e una maglietta con le maniche lunghe solo che da una parte non aveva una manica e al suo posto aveva su un collant. Inoltre portava una specie di papillon.

BUCKETHEAD / portava dei pantaloni da joggin dei Lakers e una “giacca” a maniche lunghe. Aveva lo stesso secchiello del 29 quello con la scritta “FUNERAL”. Durante “November Rain”  è apparso per l’assolo con gli occhi della maschera fluorescenti e con il secchiello “KFC” decorato con il nuovo logo. Dopo la canzone ha ricambiato il secchiello mettendone uno con lo stemma dell’Hard Rock Casinò e l’ha tenuto fino alla fine del concerto.

PAUL / portava un paio di pantaloni neri e una camicia brillante.

TOMMYha portato una canottiera bianca per tutto il concerto.

CHRIS / era vestito come nel concerto del 29

DIZZY /  portava come Tommy una canottiera bianca con la stella del nuovo logo.

 

Il video prima dell’inizio del concerto è stato lo stesso del concerto del 29. Axl ha ringraziato tute le persone che hanno partecipato all’annuncio “Welcome Back” pubblicato qualche giorno prima sul giornale L.A.Weekly. Axl ha fatto ancora qualche cenno sul vecchio manager del gruppo Alan Niven senza però dire il nome, poi ha continuato dicendo:”….faremo una tournèe, non per il guadagno, non per qualcosa o per qualcuno, ma per noi stessi, e non faremo una tournèe per qualche musicista eroinomane..” a poi ripetuto quello aveva detto nel concerto del 29 ovvero che questi 2 concerti sono i primi che ha voluto fare negli ultimi 10 anni. Durante la prima parte del concerto qualcuno ha lanciato una rosa sul palco che Axl ha messo in bocca per un po’.

Qualcuno, mentre Axl parlava, ha lanciato sul palco una pezzo di stoffa bianca con scritto sopra “CELEBRITY DEATHMATCH WAS FIXED!” ( “il Celebrity  Deathmatch era truccato!” riferendosi al disegno animato di MTV nel quale Slash batte Axl sul ring), Axl l’ha mostrata al pubblico e poi ha riso.

Buckethead ha suonato “Wish Upon A Star” , poi altre cose  e “Star Wars Them” per il suo primo assolo. In seguito ha fatto anche una dimostrazione di nunchakus che poi ha lanciato verso il pubblico. Il suo secondo assolo è stato acustico, mentre nel terzo ha suonato “Big Sur Moon” e “Eruption”. Ma quello che ha veramente impressionato tutti è stato quando ad un certo momento del suo ultimo assolo è apparsa una persona sul lato del palco con un vassoio d’argento con sopra un contenitore. Buckethead si è avvicinato e ha alzato il coperchio del contenitore tirando fuori due mani in caoutchouc. Le ha indossate e poi con quelle mani ha fatto “Eruption” e poi le ha buttate nella folla. Nessuno poteva credere a quello che aveva visto, aveva fatto l’assolo con le mani in caoutchouc, la gente presente dice che è stata una cosa fantastica che neanche Eddie Van Halen non aveva mai fatto nella sua vita.

Tommy a differenza del concerto del 29 era molto attivo e correva in tutti i sensi per tutto il palco.

Robin è stato impressionante, durante “Paradise City” è saltato nella folla e ha attraversato tutta la sala e ritorno per ritornare sul palco.

Tommy e Robin hanno bevuto birra per tutto il concerto.

 

Durante “You Could Be Mine” Axl ha guardato Brain e poi ha cominciato ha fare dei “calci alti” come quelli fatti nello Use Your Illusion Tour. Inoltre in “Silk worms” alla fine della canzone Axl si è rotolato sul palco.

La mezzanotte è scoccata appena finita “Madagascar” e in quel momento sono caduti confetti e palloncini per festeggiare l’anno nuovo. Il 2002 è stato festeggiato con “November Rain”.

Concludo dicendo che questo gruppo ha confermato le sue grandi potenzialità ma soprattutto ha dimostrato di essere un gruppo compatto convinto in quello che fa. Aspettiamoci grandi cosa da loro!

immagini