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Animation Intro
Welcome To The Jungle
It's So Easy
Mr. Brownstone
Live And Let Die
Oh My God
My Michelle
Think About You
You Could Be Mine
Sweet Child O' Mine
Knockin' On Heaven's Door
Band Introductions
November Rain
Out Ta Get Me
Rocket Queen
Rhiad And The Bedouins
Speech d'Axl
Chinese Democracy
Guitar Solo Buckethead
Patience
The Blues
Nightrain
Chicken Binge Buckethead
Silkworms
Paradise City
DATA:
Domenica 31 Dicembre 2000
CITTA': Las
Vegas, USA
DURATA: 125
Minuti
AFFLUENZA:
1800 circa
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31/12/2000 HOUSE OF BLUES, LAS VEGAS
Eccoci
al ritorno dei Guns N’ Roses, non ci sono più Slash, Duff e gli altri ma c’è
solo Axl leader di questa band tutta nuova. Questa è la prima esibizione della
nuova band. Il concerto si è svolto nella House Of Blues di Las Vegas, e i
cancelli sono stati aperti intorno all’una di mattina. All’interno venivano
vendute magliette con disegnato quello che sembra sarà il nuovo logo della
nuova band, ovvero un kamikaze che si lega la bandana. Inoltre sulla maglietta
c’è la scritta “CHINESE DEMOCRACY STARTS NOW” che ci fa capire che Axl e
gli altri sono pronti per tornare anche col nuovo cd che sembra che si chiamerà
proprio Chinese Democracy. Un’altra maglietta che veniva venduta era
caratterizzata dall’elenco di tutti i nuovi componenti della band e la scritta
GN’R, il tutto scritto con un carattere diciamo “cinese”. Il costo delle
magliette era di circa 30$.
Prima
dell’ingresso della band sul palco, sono calate le luci ed è stato proiettato
un simpatico cartone con Axl come protagonista circondato da strane statue e da
un alieno. Il cartone è durato circa 2-3 minuti, poi circa alle 3:30 di mattina
è salito sul palco Robin Finck, seguito dal resto della band, ed ha
incominciato ad intonare “Welcome to the Jungle”, mandando in delirio la
folla. A quel punto è salito sul palco anche Axl e il gruppo in quel momento ha
iniziato a suonare in modo molto aggressivo, dimostrando da subito una buona
coesione. In seguito la band ha eseguito “It’s So Easy”. Nelle prime
canzoni purtroppo l’audio non è stato eccezionale perché la voce spesso
veniva coperta da il potente suono delle chitarre. L’audio è migliorato dopo
le prime 2-3 canzoni. Già dopo le prime 4 canzoni si è notato che i nuovi
componenti sanno perfettamente come comportarsi e come muoversi fornendo una
buona prestazione. Ottimi i due nuovi chitarrista anche se Buckethead sembra un
po’ troppo fuori dallo stile della band mostrando comunque una grande tecnica,
mentre Robin Finck è molto più passionale.
La
prima nuova canzone ascoltata è stata “Oh My God” che è stata suonata in
modo un po’ differente rispetto alla versione che abbiamo ascoltato nel cd
della colonna sonora di End of Days, soprattutto per quanto riguarda la
chitarra. In seguito la band ha eseguito in modo impeccabile “My Michelle”,
“Think About You” (suonata per la prima volta dopo 15 anni) ,“You Could Be
Mine” che Axl ha incominciato con grande salto, e “Sweet Child O’Mine”.
Poi Axl ha presentato Chris Pittman il secondo tastierista che ha anche il
compito di occuparsi di parte degli effetti, e conclude presentando
“Knockin’On Heaven’s Door” e dicendo che andranno ad eseguire la canzone
in modo differente al solito ma avvicinandosi molto di più all’originale di
Bob Dylan ovvero una canzone cantata molto più lentamente, e come al solito Axl
ha avuto ragione perché questa nuova interpretazione ha riscontrato molti
favori nel pubblico dando origine a lunghi applausi. Poi ottimo assolo di piano
di Axl diverso da quello che siamo abituati ad ascoltare, seguito da “November
Rain” cantata benissimo e “Out ta get me”. Dopo la seconda nuova canzone
“Chinese Democracy”. Axl ha raccontato una storia a proposito di un film “Kundun”,
che l’ha fatto riflettere sulle condizioni di ristretta libertà in cui vivono
molte persone in alcune parti del globo. Ha inoltre detto che è una canzone che
dà molte emozioni, infatti durante l’esecuzione venivano proiettate immagini
molto violente come esplosioni ed esecuzioni. La canzone ha sorpreso parte del
pubblico che però col passere dei secondi ha intuito l’aggressività di
questa canzone iniziando così ad acclamare Axl. Dopo “Racket Queen” e
“Patience” è stata eseguita la terza canzone nuova “ The Blues”. Axl
l’ha annunciata dicendo “..penso che presto amerete questa canzone..”,
infatti tutti i fans si sono innamorati immediatamente di questo capolavoro che
farà ancora parlare di se. Penso che arriverà ai livelli di Don’t Cry e
November Rain. Con questa canzone Axl ha dimostrato di avere ancora un ottima
voce infatti essa è caratterizzata da bruschi cambiamenti di tonalità che
mette a dura prova le corde vocali. Per finire la band ha eseguito
“Nightrain” e l’immancabile “Paradise City” di chiusura caratterizzata
da una pioggia di coriandoli.
Axl
durante il concerto si è cambiato due volte durante il concerto prima aveva una
camicia nera con un dragone dietro poi mettendone una di color beige sempre
decorata in modo “cinese”.
Robin
Finck aveva un vestito molto stretto bianco e nero.
Buckethead
con la mantellina gialla e il secchiello in testa che come tutti sappiamo
caratterizza la sua immagine.
Il
resto della band era vestito in modo normale.
Concludo
dicendo che questa nuova line-up ha mostrato di meritarsi il nome Guns N’
Roses e penso che ci darà molte soddisfazioni col nuovo album che speriamo esca
al più presto, soprattutto l’inserimento di una terza chitarra ha fatto fare
un ottimo salto di qualità. Axl nonostante i chili di troppo mostrati ha
dimostrato ampiamente di non essere cambiato e di essere ancora il grande
cantante che era nonostante gli anni passati.
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