Release "KRAUTO" 1.1

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Slash inizia la sua carriera solista dopo anni di enorme successo con i Guns N' Roses ai quali probabilmente deve tuttora moltissimo perchè la sua fama di ex-gunner gli ha aperto diverse porte.

Il suo primo album solista è uscito però nel momento in cui non si sapeva niente del futuro dei Guns, infatti nel 1995  pubblicò  con la sua nuova band, gli Snakepit, l'album "It's Five O' Clock Somewhere". La band erano praticamente i Guns senza Axl infatti il cantante era Eric Dover. L'album però, nonostante la pubblicità e l'enorme sforzo della casa discografica, non ebbe successo e il progetto Snakepit finì ancor prima di iniziare e questo la dice lunga sull'importanza di Axl nella band.

Il fallimento spinse Slash a rimanere ancora nel "limbo" dei Guns in attesa di sapere del futuro della band e magari di preparare un nuovo progetto solista. L'occasione gli capitò quando fu invitato ad un Festival a Budapest, lì trovò alcuni suoi amici  musicisti e con loro formò gli Slash' s Blues Ball. Con questa nuova band Slash non farà mai nessun cd nonostante le pressioni da parte di alcune case discografiche e dei fans, ma farà un tour in Europa e in America. Prima di partire per il tour con i Blues Ball Slash risolse la sua situazione con i Guns, l'attività della band era ormai nulla da diversi anni e così nel 1996 Slash chiude coi Guns definitivamente.

Le cause? Su questa situazione si è parlato per tantissimi anni le versioni su questo addio non si contavano più e probabilmente si è anche esagerato. La versione che sembra più credibile e realista è quella che dice che il problema principale, oltre ai litigi con Axl, era che direzione musicale scegliere per il nuovo cd dei Guns. Qui sono nati i maggiori litigi tra i due infatti Axl voleva modernizzare un po' la musica dei Guns da parole sue"...una via di mezzo tra i Nine Inch Nails e i Pearl Jam...", mentre Slash non voleva discostarsi dal rock puro fatto dalla band fino a quel momento, questo ha portato i due alla definitiva rottura. Poi l'inserimento nella band di elementi estranei con Paul Huge Tobias e alcuni atteggiamenti di Axl hanno fatto il resto.

Chiuso il discorso coi Guns Slash decide di concentrarsi  sui Blues Ball. La band oltre che da Slash era formata da Teddy "Zig Zag" Andreadis alla voce, all'armonica e all'organo, da Johnny Griparic al basso, da Alvino Bennet alla batteria, da Bobby Schneck alla chitarra ritmica e infine da Dave McClarem al Sax. La band suonava in prevalenza cover blues come Stone Free e Red House di Jimi Hendrix, The Thrill is Gone e Key to the Highway del mitico B.B. King, Knockin'on Heaven's Door di Bob Dylan dopo Onnly Women Bleed come intro e Neather Can I degli Slash's Snakepit. Coi Blues Ball Slash ha affrontato un tour con diverse date negli USA ed alcune anche in Europa.

Come detto in precedenza non venne prodotto nessun cd  ma comunque girano anche se pochi alcuni bootleg riguardo le loro prestazioni live. L'ultimo concerto della band fu suonato il 31 Gennaio 1998. Purtroppo non sapremo mai il motivo per cui Slash non decise di puntare su questa band che sembrava aver un buon futuro. Seguì un periodo dove Slash si dedicò principalmente a fare collaborazioni con altri musicisti: famose le sue apparizioni con Micheal Jackson, Alice Cooper, Puff Daddy, Iggy Pop, Blackstreet e tanti altri meno famosi. In seguito decise di ricreare una band per dedicarsi alla sua passione principale: il ROCK.

Così riformo gli Snakepit naturalmente la lineup era completamente diversa: richiamò immediatamente il bassista Johnny Griparic e il batterista Matt Laug che avevano partecipato con lui al progetto Blues Ball; poi su consiglio di Alice Cooper prese Ryan Roxie come secondo chitarrista. Rimaneva il problema del cantante che alla fine era quello che lo preoccupava di più perchè serviva qualcuno che aveva un presenza importate sul palco e soprattutto una voce aggressiva e grintosa. Dopo un'infinità di audizioni e concerti di giovani band emergenti Slash trovò in Rod Jackson, un suo vicino di casa a Los Angeles, la persona giusta che cercava per la sua creazione.

Questi sono gli Sankepit che conosciamo oggi noi. La nuova band parte subito per un breve tour in america per affiatarsi un po' e nel frattempo Slash decide di cambiare casa discografica, infatti stanco della Geffen, decide di affidarsi ad un'etichetta capace di valorizzare un giovane rock band. Sarà uno dei suoi più grandi errori come vedremo dopo. Dopo questo piccolo tour finalmente nel 2000 esce il nuovo album "Ain't Life Grand" ma proprio prima di partire per il tour mondiale  Ryan decide di tornare da Alice Cooper, il quale però consiglia a Slash un nuovo giovane chitarrista dalle grandi prospettive Keri Kelly, che diventa così la seconda chitarra ufficiale. Sistemato questo problema la band parte per il world tour per il lancio promozionale del disco. Iniziano come gruppo d'apertura degli  AC/DC e con loro toccano numerose città mondiali, dividendosi solo prima dell'unica data italiana degli Snakepit a Milano.

La band nonostante che il cd stentasse a decollare riceveva sembra molti elogi da parte della critica e ovunque suonavano faceva pienone. Il tour però deve subire un rallentamento proprio nella parte riguardante gli Stati Uniti perchè Slash si ammala di polmonite ed è costretto a casa per un po' di tempo. Guarito Slash il tour riprende e si conclude a metà Luglio. Finito il tour Slash decise di prendersi una pausa di qualche mese durante la quale partecipò al Michael Jackson tribute a New York. Durante questa pausa pensò molto al progetto Snakepit e dopo quattro mesi di inattività della band Slash decise di sciogliere la band con un'intervista rilasciata ad una rivista britannica verso la fine del 2001, anche se non è mai stata fatta nessuna dichiarazione ufficiale. La causa principale probabilmente è stata la mancata esplosione della band e le conseguenti poche  vendite dell'album "Ain't Life Grand".

Tutto questo probabilmente dovuto alla scarsa partecipazione della Koch Records nel panorama musicale mondiale infatti i due video vengono trasmessi dai network pochissime volte,  la distribuzione del disco è stata grossolana e carente e la pubblicizzazione non è mai effettivamente cominciata. Peccato per questa band che nonstante tutto questo era riuscita a fare sempre il tutto esaurito nei suoi concerti. Durante l'intervista in cui a parlato dello scioglimento degli Snakepit, Slash ha anche confermando di essere già da qualche tempo al lavoro su un album solista. Il disco, sempre secondo le dichiarazioni di Slash, sarà musicalmente molto diverso da ciò a cui il chitarrista ci aveva abituato in passato.

Progetti solisti a parte, pare inoltre che non molto tempo fa Slash si sia incontrato con Izzy Stradlin, suo ex-compagno nei Guns N’ Roses, e che il duo abbia iniziato a registrare alcuni pezzi, scritti in precedenza da Stradlin, per un futuro progetto di collaborazione.